babbo_natale_009

Speciale feste: cosa guardare per un Natale fuori dagli schemi

Pubblicato il Pubblicato in Musica e Arti Visive, Recenti, Settima Arte

Siete stanchi di consumare le videocassette di Una poltrona per due e Mamma, ho perso l’aereo? Pensate che le mille versioni di A Christmas Carol siano diventate noiose? “La Voce del Gattopardo” vi propone una lista di episodi speciali e film a tema per trascorrere delle vacanze originali. Buone feste!

 

  • SANTA’S SLAY :

Una scena di 'Santa's Slay'Bill Goldberg che interpreta Babbo Natale. Se pensate che l’idea dell’ex wrestler nei panni del vecchio Santa (anagramma di “Satan” abbia del marcio, non vi resta che gustarvi il resto del film. Oltremodo trash e costantemente sopra le righe, la pellicola di David Steiman ribalta la figura più nota delle festività invernali ponendo il suo protagonista demoniaco al centro della scena. E’ qui che Santa Slay funziona, nel suo rozzo intento di parodia. Peccato che la credibilità cali inevitabilmente quando si cerca di tirare in ballo i buoni sentimenti.

 

  • NON SIAMO ANGELI :

Un cult meno noto di Michael Curtiz è sempre un’ottima scelta. Basandosi sulla pièce La cuisine des anges, il regista di Casablanca torna a dirigere Humphrey Bogart, in compagnia di Aldo Ray e Peter Ustinov. Tre detenuti evadono dal penitenziario e si rifugiano nell’emporio di Felix Ducotel, dove faranno la conoscenza della famiglia e tenteranno di rendersi utili. Nonostante il film sia imbottito dall’inizio alla fine di buoni sentimenti (e nonostante sia palese la sua matrice teatrale) riesce comunque a farsi apprezzare senza difficoltà. Sarà per quei rari sprazzi di umorismo nero, o per il buon Humphrey calato in un ruolo quantomai inedito. Un film che potrebbe piacere sia a voi che ai vostri genitori.

 

  • HOW THE GHOSTS STOLE CHRISTMAS (X-Files 06×06) :

La vigilia di Natale all’interno di una villa infestata dagli spettri? Sicuramente inusuale, ma quando si gioca con Mulder e Scully non c’è da stupirsi. Il primo convince la seconda a visitare un’antica casa teatro di un doppio suicidio. Classico episodio di X-Files con i monsters of the week, cioè autoconclusivo. Fra lampi a ripetizione, legno scricchiolante e atmosfere gotiche, l’indagine dei due agenti vive più di humor che di raccapriccio (una costante nelle puntate della sesta stagione) ma rimane comunque godibile. Anni ’90 allo stato puro.

 

  • LA PICCOLA FIAMMIFERAIA :

La piccola fiammiferaia nella versione DisneyTrovare del materiale targato Walt Disney Pictures che non abbia avuto successo è una vera e propria impresa, ma talvolta ci si imbatte in perle come questa. Concepito per un terzo capitolo mai realizzato di Fantasia, questo cortometraggio di animazione è reperibile nella versione home video a doppio DVD de La Sirenetta. La Piccola Fiammiferaia è basato, oltre che sull’omonima famigerata fiaba di Andersen, sulle note malinconiche del compositore russo Alexandr Borodin. Sei minuti e poco più di cioccolatino al liquore, capace di scaldare anche il cuore dei più algidi. Ed è disegnato divinamente.

 

  • BRIAN DI NAZARETH :

Un film di Natale “ante litteram”. Nella produzione dei Monty Python si pone forse appena al di sotto de Il Sacro Graal, come inventiva e ritmo, ma sono pignolerie. Brian ha la sfortuna di nascere contemporaneamente a Gesù Cristo, e persino accanto al rifugio di quest’ultimo. Da questa premessa nascerà un fiume di gag nel pieno stile della premiata ditta Cleese-Chapman-Palin-Idle-Jones-Gilliam (pochi nella storia hanno mostrato una comicità tanto visionaria). Da menzionare, nell’infinità di situazioni e personaggi, i ridicoli Marco Pisellonio e Ponzio Pilato, oltre alla sequenza della lapidazione.

 

  • THE NIGHT OF THE MEEK (Ai Confini della Realtà 02×11) :

Chiunque, una volta nella vita, dovrebbe udire le note iniziali di The Twilight Zone e farsi trascinare da uno dei suoi molti episodi (intendiamo la versione originale del 1959). Questo special mai trasmesso in lingua italiana vede come assoluto protagonista un falso Santa Claus da discount (interpretato dal magnifico Art Carney). Commovente e ispirata, la puntata affronta in modo tutt’altro che banale la tragedia consumistica che permea ogni Natale. Grandi attori, grande sceneggiatura, grande serie.

 

  • BATMAN, IL RITORNO :

Non è solo una grande storia di supereroi, ma anche un ottimo film di Natale. Colorato, teatrale, colmo di morale burtoniana, com’è ovvio. A dominare la scena, Danny DeVito nei panni di Oswald Cobblepot, il Pinguino, creatura ributtante e dall’intelligenza superiore (il perfetto villain di Batman, in pratica). L’emarginazione e la solitudine come temi principali vanno a intaccare la commerciale atmosfera natalizia. E’ un Grinch in versione moderna, un curatissimo e malsano giocattolo da riscoprire a tutti i costi. E di Michelle Pfeiffer ne vogliamo parlare?

 

  • JOYEUX NOËL :

Una scena di 'Joyeux Noel'Passato ingiustamente inosservato, il film natalizio “più vero del vero” di Christian Carion rappresenta una piacevole sorpresa. Nel 1914, nel Nord della Francia colmo di trincee, soldati tedeschi, scozzesi e francesi cessano temporaneamente le ostilità e brindano insieme. Tra gli attori un giovane Daniel Brühl, ancora poco conosciuto. Cristiana e antimilitarista, la pellicola meraviglia con la sua sobrietà. Che la pace tra i popoli sia tematicamente affine al Natale è cosa ovvia, ma riuscire a dare un messaggio coerente rifuggendo stucchevoli cliché non era scontato. Forse a qualcuno di voi scapperà persino una lacrimuccia alla fine. Perché in fondo bisogna essere bravi anche in questo: saper commuovere in modo semplice semplice.

 

  • 8 DONNE E UN MISTERO :

Altro adattamento di una pièce teatrale. In una parola: adorabile. La storia si dipana a metà tra il musical e la commedia nera, con un omicidio a fare da perno all’intreccio. Non molto natalizio? Solo in apparenza, perché l’opera di François Ozon è agrodolce, familiare, piena di calore e, cosa più importante, intelligente: tutto quello che dovrebbe essere un film delle feste. Straordinarie le interpreti femminili, in particolare Catherine Deneuve e Isabelle Huppert. Anche se non foste estimatori del modo di fare cinema tipico dei francesi, questo non potete perdervelo.

 

  • WOODLAND CRITTER CHRISTMAS (South Park 08×14) :

Ossia Il Natale degli animaletti del bosco. Come se non fosse abbastanza innalzare a idolo delle festività un escremento, far cantare Charles Manson o inviare Babbo Natale in Iraq, quei due geni di Trey Parker e Matt Stone si superano con il “Christmas special” datato 2004. Solo un altro dei motivi per cui South Park dovrebbe essere considerato lo show migliore mai apparso in tv. Qui c’è tutto: violenza, colpi di scena, ironia universale, gioia iconoclasta, parodia arguta. E, ciliegina sulla torta, un motivetto che entrerà di diritto nella top 5 delle vostre canzoni di Natale. Consigliato a tutti, fan della serie e non.

 

Woodland Critter Christmas, episodio 14 della stagione 8 di South Park

 

——————–

Immagine in evidenza: clicca qui

Fonti Immagini:

n.1 -> clicca qui

n.2 -> clicca qui

n.3 -> clicca qui

n.4 -> clicca qui

About Mattia Carapelli

REDATTORE | Nato a Siena il 15 Giugno del 1991, studia presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Siena. Lettore onnivoro e cinefilo convinto, nel 2014 ha pubblicato il suo primo romanzo, "Ironica", con la casa editrice Montedit.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *