Royal Blood

Royal Blood, il nuovo sangue reale del Rock britannico

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<<Sono andato a sentirli a New York. Sono stati fantastici. Incredibilmente avvincenti, sono dei musicisti così distinti. Il loro album ha portato il genere (rock) più in alto di un paio di livelli. È così rinfrescante da sentire, perché suonano con lo spirito delle cose che li hanno preceduti, ma puoi sentire che porteranno il rock in un nuovo regno – se non lo stanno già facendo. È musica di qualità tremenda>>.

(Jimmy Page, chitarrista dei Led Zeppelin)

 

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“Royal Blood” è il primo eponimo album in studio del duo rock britannico Royal Blood, pubblicato nel 2014

Come è noto, la Gran Bretagna è la terra del Rock. La cultura “Brit” ha regalato alla storia alcune delle band e delle canzoni più importanti della storia della musica e di questo genere in particolare. Sembra che tutto ciò non si sia mai fermato ma, anzi, sia ancora pronta a regalarci tante piacevoli sorprese musicali. In quanti possono contare su un endorsement così importante come quello di Jimmy Page, chitarrista dei Led Zeppelin? Di certo non in molti. C’è però un duo “sporco” ed arrabbiato che, con il primo album, ha conquistato la Gran Bretagna ed ha attratto l’attenzione degli addetti ai lavori: il suo nome, Royal Blood, suona quasi come antitesi rispetto al loro suono. Ma è sicuramente una ventata di aria fresca per il rock inglese.

La storia dei Royal Blood (due come i Black Keys) parte da Worthing, vicino Brighton, ed è quella di Mike Kerr (voce e basso), Ben Tatcher (batteria) e del loro disco di debutto che porta il nome della band, uscito nel 2014. Prima dell’uscita del loro primo singolo, Out Of The Black, gli Arctic Monkeys, anticiparono al mondo quello che sarebbe stato il fenomeno rock dell’anno. In particolare, il batterista della band di Sheffield, Matt Helders,  il 27 Giugno 2013 indossò proprio una maglia dei Royal Blood, durante un concerto al Glastonbury Festival. Ne seguì una collaborazione tra i Monkeys ed il duo, che vide questi ultimi aprire due concerti al Finsbury Park, della ben più blasonata band inglese. Questo è servito ai Royal Blood per aprirsi un bel varco all’interno del mondo del rock e dell’alternative rock.

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Gli Arctic Monkeys sono un gruppo musicale britannico originario di High Green, Sheffield

Ma era solo l’inizio. Il resto l’avrebbe fatto il loro album: un misto di garage rock, alternative e blues che suona armonioso nonostante la rabbia spigolosa sprigionata dalla batteria e del basso che, in modo sapiente, riesce addirittura a sostituire la chitarra. Come detto, primo singolo è stato Out Of The Black, dal quale è stato tratto un video (uscito il 6 Febbraio 2015) girato sapientemente e particolarmente suggestivo dal punto di vista grafico; traccia che ha come B-side Come On Over, altro energico pezzo, ideale da gustare live. Altro singolo degno di nota, poi, è Ten Tonne Skeleton, uscito nel mese di Dicembre.

Royal Blood è uscito il 25 Agosto 2015, pubblicato per l’etichetta Warner Bros. Ed in poco tempo ha demolito record su record, attestandosi come il disco rock che in Gran Bretagna ha venduto più copie in meno tempo negli ultimi tre anni, guadagnandosi così la prima posizione in classifica in Gran Bretagna, in Irlanda ed il disco d’oro in UK. Il loro è un rock certamente più forte rispetto a quello che eravamo abituati a sentire negli ultimi anni nella terra della Regina Elisabetta, ma proprio questo loro suono asciutto e semplice (dato anche dal fatto che sono solo in due) ma al contempo deciso, riesce ad essere raffinato e armonioso e porta il genere, come ha dichiarato Page, a nuovi livelli rinfrescandolo ed alzando “l’asticella”. Non è certo un caso che il loro sia ormai un successo planetario, che li ha portati in tour per gli Stati Uniti e per l’Europa, compresa l’Italia, dove suoneranno il 29 Marzo a Milano, in un concerto che suona già come imperdibile, con un poderoso live. Ciò che è certo è che il sentiero è stato tracciato, ma ovviamente sarà necessario attendere il prossimo lavoro per l’eventuale consacrazione dei due ragazzacci di Brighton. Nel frattempo, si può ascoltare Royal Blood tutto d’un fiato e lasciarsi trasportare da mezz’ora di musica dura, vera, cruda e che al suo interno porta tutto il meglio di ciò che l’Inghilterra è stata e, forse, anche di ciò che sarà.

Motivo in più per non stupirsi di quel nome, Sangue Reale, perché probabilmente la loro musica non è ancora nell’Olimpo dei grandi del Rock, ma la pasta è invece proprio quella di personaggi come Led Zeppelin, Queen of the Stone Age, Jack White, Black Keys.

 

 

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About Mr. Tambourine Man

Chi è Mr. Tambourine Man? Nessuno lo sa con certezza. Intorno a lui aleggia un'aura di mistero: per alcuni è un ex chitarrista dei Nirvana reso nostalgico dall'età, per altri un giovane rapper dal sound elettronico, per altri ancora una cantante di opera lirica con la passione per la pop dance. O forse lo stesso lettore. Mr. Tambourine Man vi guiderà in un viaggio mistico attraverso la musica.

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