1403687086_WarGames-Sheedy-and-Broderick-on-computer

Essere nerd oggi, episodio II: il Cinema

Pubblicato il Pubblicato in Musica e Arti Visive, Recenti, Settima Arte

Nel primo episodio di questa serie di articoli dedicati alla cultura geek e alla sua rappresentazione nei media, abbiamo analizzato la figura del nerd nelle serie televisive. Adesso passeremo dal piccolo al grande schermo, occupandoci dei nerd – celebri e meno celebri – del cinema.

Probabilmente, il primo prototipo di nerd “moderno” è David J. Lightman, il protagonista di Wargames – Giochi di guerra: appassionato di informatica, hackera un supercomputer con un complesso programma di simulazioni di guerra e, scambiandolo per una piattaforma di videogiochi, per poco non scatena un nuovo conflitto mondiale, salvo poi risolverlo con l’intelligenza che solo un giovane geek può avere.

1665798-george_mcfly_0
George McFly di Ritorno al futuro fa parte della categoria dei “nerd redenti”.

Nei film degli anni ’80, quelli che nel mondo reale erano definiti “sfigati”, sul grande schermo diventano eroi. Questo succede, in misura minore, in film come La donna esplosiva (Weird Science) e La rivincita dei nerds. La storia, a grandi linee, è sempre la stessa: adolescenti secchioni e imbranati con le ragazze, presi di mira in continuazione dai bulli della scuola, che grazie ad un espediente riescono a conquistare la popolarità e il cuore dell’innamorata di turno.

Per trovare una formula diversa, dovremmo aspettare gli anni ’90 e gli asociali di Clerks. Il cult di Kevin Smith dipinge la Generazione X: lavoratori precari, svogliati, sboccati e scorretti, che passano il tempo a compiere piccoli atti vandalici, intrattenendosi in discussioni che loro considerano di vitale importanza, come – ad esempio – se sia stato corretto dal punto di vista etico distruggere la Morte Nera alla fine dell’episodio IV di Guerre Stellari.

ghostworld
Ghost World

Una vita simile la conducono le due protagoniste di Ghost World di Terry Zwigof (tratto dall’omonima graphic novel di Daniel Clowes). Enid e Rebecca vivono in una cittadina di periferia, si sono appena diplomate e non hanno idea di cosa fare del proprio futuro. Più intelligenti della media dei loro coetanei, passano le loro giornate bivaccando fra locali e negozi in cerca di qualcosa di nuovo e stimolante. Enid, soprattutto, è quella che non riesce ad adattarsi (al contrario di Rebecca, rifiuta di trovarsi un lavoro) e che ama fare sfoggio della sua approfondita conoscenza di tutto ciò che sia oscuro e fuori dal mainstream. Insomma, un esempio di hipster prima che gli hipster stessi diventassero popolari.

Questi nerd non cercano la redenzione, non sanno che farsene della popolarità, anzi, la ripudiano e rivendicano quasi con orgoglio la loro posizione di reclusi, arrivando fino all’impossibilità di comunicare con chi è “normale”.

Q-007-image-q-007-36794361-620-387
Q, il celebre aiutante di 007, in Skyfall diventa un giovane geek.

Questa figura è diventata quasi lo standard nei film indipendenti degli anni 2000, da Rushmore di Wes Anderson a Juno di Jason Reitman. Nei blockbuster, invece, il nerd è tornato a ricoprire una posizione di secondo piano. Spesso è l’aiutante dell’eroe – come in quasi tutti i film d’azione degli ultimi anni – dove l’esperto di informatica arriva dove i muscoli del protagonista non riescono.

L’ultimo grande nerd del cinema, per adesso, è il Mark Zuckerberg interpretato da Jesse Eisenberg in The Social Network di David Fincher. Una figura realmente esistita e tuttora vivente, quindi, a sottolineare quanto gli sfigati di ieri siano gli eroi di oggi, proprio come profetizzavano le commedie degli anni ’80.

 

 

——————–

Immagine in evidenza: clicca qui

Fonti immagini:

n.1 -> clicca qui

n.2 -> clicca qui

n.3 -> clicca qui

About Marta La Ferla

COLLABORATRICE | Classe 1993, siciliana, viaggiatrice ossessivo-compulsiva. Studia Lingue e Comunicazione presso l’Università degli Studi di Catania. Appassionata di musica, letteratura, cinema, serie tv e, suo malgrado, anche di politica.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *