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Perché proprio il 25 Aprile?

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Ormai diamo per scontato che il 25 Aprile fu il giorno in cui tutti i campanili d’Italia suonarono a festa per la liberazione dal nazi-fascismo. Quel giorno in realtà furono espugnate solo Torino e Milano, mentre la restante parte del Paese fu liberata nei primi giorni di Maggio. È bene, dunque, evidenziare i passaggi chiave della liberazione e capire quando il 25 Aprile divenne la Festa Nazionale della Liberazione d’Italia.

About Marco Pucciarelli

REDATTORE | Classe 1991, piemontese. Si è laureato in Lettere Moderne presso l'Università degli Studi del Piemonte Orientale "Amedeo Avogadro" di Vercelli. Ha la passione per la storia, specie per quella romana.

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Andrea Palladio: il genio delle proporzioni architettoniche

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Andrea Palladio, nonostante le sue limitate possibilità economiche e intellettuali di partenza, rappresenta un indiscutibile esempio di uomo che si è saputo affermare e far valere nel mondo aristocratico cinquecentesco, dedicandosi a ciò che amava con passione e perseveranza. Andando nel dettaglio, cosa ha reso il Palladio un architetto di fama internazionale? Proviamo a scoprirlo insieme.

About Erica Ceola

REDATTRICE | Classe 1994, veneta. Laureata in Relazioni Internazionali, è iscritta alla magistrale in Storia dei conflitti contemporanei presso l'Università di Bologna. Attualmente vive a Parigi, dove frequenta l'Università "La Sorbona". Topo di biblioteca, appassionata di vini e film Anni '50, ha deciso di dare forma al suo fanatismo per la storia scrivendo per "La Voce del Gattopardo".

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Quello che Matteo Salvini non dice: resoconto di secoli di violenza

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La storia non è qualcosa che possiamo utilizzare a nostro piacimento, non è modellabile a seconda dei nostri scopi. Questo però Matteo Salvini non lo sa, o fa finta di non saperlo. Alcune settimane fa, infatti, la storia dei nativi americani è stata strumentalizzata per fomentare odio e far credere che la situazione attuale che sta vivendo l’Italia sia molto simile a quella che vissero gli indiani d’America. In realtà, quando i colonizzatori (non immigrati, attenzione) arrivarono in quelle terre, non stavano scappando da nessuna guerra, anzi.

About Anna Di Raimondo

COLLABORATRICE | Mentre tutti celebravano con bottiglie di spumante e fuochi di artificio l'inizio del 1996, in un ospedale di Siracusa nasceva lei. Adesso vive a Milano dove studia Comunicazione e Società presso la Statale. Se alcuni hanno la vena poetica, lei ha sicuramente la vena polemica. Curiosa, determinata e sostenitrice accanita di tutti i diritti umani, spera un giorno di riuscire a dar voce a chi non ne ha.

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L’uomo che ci salvò tutti

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La freddezza e la lucidità di un solo uomo ha fatto sì che il 1983 non venisse ricordato come l’anno in cui scoppiò il terzo conflitto mondiale a seguito del contrattacco nucleare dell’allora Unione Sovietica contro gli Stati Uniti d’America. Il suo nome è Stanislav Evgrafovič Petrov.

About Chiara Vilardo

COLLABORATRICE | Classe 1990, originaria di Sommatino (CL), studia Giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Catania. Le piace leggere, soprattutto quando si tratta dei romanzi di Ken Follett. Adora la musica che appartiene al cantautorato italiano e negli ultimi tempi si sta avvicinando con interesse al mondo del cinema.

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Isabella d’Este e lo splendore rinascimentale della corte di Mantova

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«Nec spec nec metu / Né con speranza né con timore» è il motto di origine latina scelto da quella che viene definita la “Prima Donna” del Rinascimento Italiano, Isabella d’Este. Il suo è un mito intramontabile, rispecchiante una donna di un’intelligenza acuta, dal carattere fermo e volitivo, amante delle arti e del lusso.

About Erica Ceola

REDATTRICE | Classe 1994, veneta. Laureata in Relazioni Internazionali, è iscritta alla magistrale in Storia dei conflitti contemporanei presso l'Università di Bologna. Attualmente vive a Parigi, dove frequenta l'Università "La Sorbona". Topo di biblioteca, appassionata di vini e film Anni '50, ha deciso di dare forma al suo fanatismo per la storia scrivendo per "La Voce del Gattopardo".