J_Ax_in_concerto_ad_Alpàa_2015

Valsesia: fra arte, cultura e Alpàa

Pubblicato il Pubblicato in Costume e Società, Recenti, Travelling Around
Il Sacro Monte di Varallo rappresenta l'esempio più antico e di maggior interesse artistico tra i Sacri Monti presenti nell'area alpina lombardo - piemontese
Il Sacro Monte di Varallo (Provincia di Vercelli) rappresenta l’esempio più antico e di maggior interesse artistico tra i Sacri Monti presenti nell’area alpina lombardo-piemontese

La Valsesia è una di quelle aree italiane che potrebbero offrire molto, ma che spesso in pochi ne conoscono le potenzialità. Ultimamente ha avuto più risalto mediatico, soprattutto a goliardiche (per non dire pagliaccesche, in certe occasioni) scelte politiche. In ogni caso questa valle, considerata la più verde d’Italia, deve essere assolutamente visitata per l’inestimabile patrimonio artistico e culturale presente fra i suoi boschi e i suoi torrenti.

Non esiste momento migliore per gustarsi questa vallata, poiché da pochissimi giorni è iniziata l’Alpàa a Varallo Sesia (Provincia di Vercelli), una fra le feste più grandi e belle della zona. Questo nome strano richiama la festività in ricordo dei pastori che da monte scendevano a valle per vendere i loro prodotti. Tutt’oggi questa tradizione è preservata, infatti la festa è definita una mostra mercato, dove artigiani, artisti, aziende e locali vendono i loro lavori. In più, caratteristica principale dell’Alpàa sono i suoi concerti gratuiti, con artisti di livello nazionale. Quest’anno sono stati invitati Paola Turci, Gino Paoli, la PFM, Mario Biondi, Marracash & Gué Pequeno, Max Gazzè, Sergio Sylvestre e Marco Masini!

Proprio questi concerti hanno reso l’Alpàa una festa capace di attirare più di duecentomila persone a stagione, insieme ai tanti lavori di riqualifica della città, che l’hanno resa molto più confortevole, vivibile e hanno saputo rivalutare le sue componenti artistiche. I record di presenze in una singola sera sono stati registrati durante i concerti di J-Ax e Max Pezzali. Ma i cantanti non sono stati i soli grandi ospiti di questo evento, infatti anche molti artisti di spicco sono stati invitati sul palco dell’Alpàa, ad esempio Fabio Fazio, Gigi Sabani, Edoardo Vianello, Giorgio Faletti, Teo Teocoli e molti altri.

Come già detto, i lavori di riqualifica cittadina hanno fatto sì che Varallo sia divenuta una cornice meravigliosa di questo evento, grazie al suo patrimonio artistico, culturale, sportivo e storico. Proprio sopra la cittadina sorge lo spettacolare Sacro Monte di Varallo, inserito nel 2003 nella lista dei Patrimoni Mondiali dell’Umanità. Questa meta religiosa e artistica deve la sua maestosità ai lavori di molti artisti, fra cui il celebre Gaudenzio Ferrari. Lo stesso artista ha lasciato un’altra opera dal valore inestimabile alla cittadina, questa volta dentro la Chiesa di Santa Maria delle Grazie. Questo luogo religioso, come tutte le chiese francescane, ha una struttura estera decisamente povera, tradendo la ricchezza di opere che vi sono al loro interno. Infatti qui, valicato il portoncino, si resterà a bocca aperta, ammirando la Parete Gaudenziana, raffigurante le scene principali della vita di Gesù Cristo. I colori accesi e brillanti, donano luce a tutta la chiesa dove tuttavia sono presenti altre opere come la Cappella di Santa Margherita (affrescata anch’essa da Gaudenzio Ferrari) e la Cappella delle Grazie (affrescata dalla bottega di Giovanni Scotto).

La Valsesia inoltre offre parecchie possibilità sportive, su tutte lo sci e gli sport canoistici. Riguardo a questi ultimi, il fiume Sesia è stato scelto per ospitare il Campionato Europeo di kayak nel 2001 e i Campionati Mondiali dello stesso nel 2002! Per gli appassionati di questi sport, lungo tutto il fiume sono sorte molte scuole di rafting, hydrospeed e canyoning. Inoltre, da pochi anni a questa parte, è stato scoperto un fossile di super vulcano unico al mondo. Infatti si suppone che la sua ultima eruzione fu di trecento milioni di anni fa e la potenza di tale esplosione è eguagliabile a quella di duecentocinquanta bombe atomiche. Successivamente, i processi geologici che formarono le Alpi, hanno sollevato la crosta del vulcano mettendone in evidenza il suo sistema di alimentazione fino a trenta chilometri. Questo è ritenuto un caso unico al mondo, tanto che l’UNESCO ha deciso di inserirlo nel 2015 nella lista dei Global Geopark.

Insomma, nonostante questa non sia una di quelle zone italiane soggetta ad un forte turismo di massa, la Valsesia resta un luogo da visitare assolutamente, poiché non si rimarrà né delusi né annoiati dalle tante possibilità offerte, capaci di soddisfare i più diversi palati. Escursioni, cammini religiosi, opere d’arte e a Luglio concerti di altissimo livello gratuiti; senza contare che potrete placare la sete con i prelibati vini delle colline novaresi.

Questo è il momento migliore: l’Alpàa è una festa che sta crescendo sempre più e anche quest’anno sicuramente non deluderà le aspettative.

 

 


 

Immagine in evidenza: clicca qui

Fonti Immagini:

n.1 -> clicca qui

About Marco Pucciarelli

REDATTORE | Classe 1991, piemontese. Studente di Lettere Moderne presso l'Università degli Studi del Piemonte Orientale "Amedeo Avogadro" di Vercelli. Ha la passione per la storia, specie per quella romana.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *