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Novità da una sinistra in crisi

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Martin Schulz (1955) è un politico tedesco, attuale Presidente del Sozialdemokratische Partei Deutschlands (SPD) dal 19 Marzo 2017. È stato Presidente del Parlamento Europeo dal 1° Luglio 014 al 17 Gennaio 2017

Mentre il nostro Paese affronta un periodo di incertezza politica, i populismi avanzano pericolosamente di fronte ad un establishment incapace di interpretare le esigenze dell’elettorato che, deluso e colmo di rabbia, viene facilmente manipolato dai demagoghi dell’ultima ora. Nel generale processo di allontanamento del popolo dai partiti tradizionali – più nello specifico – è la sinistra a trovarsi in grave crisi. Un fenomeno che si sta gradualmente affermando nei più importanti Stati d’Europa, dall’Olanda, le cui recenti elezioni testimoniano la colossale sconfitta del Partij van de Arbeid (PvdA, trad: Partito del Lavoro), alla Francia, dove il Parti Socialiste (PS, trad: Partito Socialista) non sarà in grado di conquistare più di un quarto posto nelle elezioni presidenziali, almeno stando ai sondaggi. Tra le rare eccezioni spicca il Sozialdemokratische Partei Deutschlands (SPD, trad: Partito Socialdemocratico di Germania) che, guidato dall’ex Presidente del Parlamento Europeo Martin Schulz, appare in ascesa nei sondaggi, a tal punto da mettere in dubbio il futuro di Angela Merkel come Cancelliera della Repubblica Federale Tedesca. Questa circostanza può però spiegarsi alla luce del fenomeno dell’alternanza. La Christlich Demokratische Union Deutschlands (CDU, trad: Unione Cristiano-Democratica di Germania) è infatti al Governo da anni ed è normale che il consenso delle opposizioni cresca e i partiti si scambino i loro ruoli.

In Italia la mediazione diplomatica tra la minoranza del Partito Democratico e la maggioranza è miseramente fallita: gli scontri che da tempo dilaniavano il partito dall’interno ne hanno causato la scissione; e del resto ciò era inevitabile. Mi spiego meglio. Nostalgica della socialdemocrazia classica del secondo Novecento, la sinistra del PD ha rigettato le idee moderate propugnate da Matteo Renzi, ritenute eccessivamente centriste, e ha cercato di far sentire costantemente la propria voce. Tuttavia ha assunto comportamenti contraddittori, tornando sui suoi passi nella maggior parte dei casi in cui si era espressa a favore di un disegno di legge voluto dalla maggioranza. Ha infine combattuto contro il suo stesso partito nella campagna referendaria, culminata in una sonora sconfitta dello stesso Renzi. Una rottura che ha reso evidente l’assenza di armonia tra le varie fazioni di cui il PD si costituiva e di cui sono responsabili tanto l’ex Presidente del Consiglio – data la sua arrogante leadership – quanto i fuoriusciti. Non è possibile parlare di una sinistra unitaria nel nostro Paese, bensì appare più sensato parlare delle sinistre che, tra loro divise, si trovano in difficoltà nel rinnovare le proprie idee.

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Giuliano Pisapia (1949) è un avvocato, scrittore, politico e giornalista italiano. Sindaco di Milano dal 1º Giugno 2011 al 20 Giugno 2016, ha presentato il nuovo Campo Progressista al Teatro Brancaccio di Roma

In questo scenario caotico vi sono personalità che si sono prontamente attivate per ricostruire un centro-sinistra forte, in grado di proporsi come alternativa alla Lega Nord e al MoVimento 5 Stelle. Si tratta di Giuliano Pisapia, il quale ha recentemente lanciato il Campo Progressista (qui per accedere al sito internet). Pisapia nasce a Milano nel 1949, si diploma al Liceo Classico e consegue la laurea in Giurisprudenza e Scienze Politiche. Viene abilitato all’esercizio della professione forense e diviene un importante avvocato penalista. In quanto giornalista pubblicista ha scritto per alcuni dei più importanti quotidiani italiani. Poco più che ventenne, si iscrive a Democrazia Proletaria, una forza politica di estrema sinistra. È stato eletto due volte consecutive alla Camera Dei Deputati, rispettivamente nel 1996 e nel 2001, con Rifondazione Comunista. Nel 2011 viene eletto Sindaco di Milano, primo candidato di centro-sinistra a rivestire questo ruolo dopo diciotto anni di dominio del centro-destra. Come Sindaco, Pisapia si concentra su progetti di riqualificazione urbana e sulla riduzione del traffico urbano e dell’inquinamento, rendendo il capoluogo lombardo sempre più noto a livello internazionale. Dedica con competenza le sue attenzioni ai diritti civili: nel 2012 il Consiglio Comunale di Milano approva una delibera con cui viene istituito il registro delle unioni civili. Fino all’approvazione del ddl Cirinnà – che ha regolato le unioni tra persone dello stesso sesso – il registro ha consentito alle coppie iscritte di esercitare i diritti loro riconosciuti dall’ordinamento dell’Unione Europea.

Il Campo Progressista sembra essere un progetto innovativo che ha lo scopo di riunire le forze di sinistra in modo che queste possano autonomamente assumersi la responsabilità di un Governo, senza necessità di precarie e discutibili alleanze con forze di destra. Pisapia, nella presentazione della nuova forza politica, si concentra sulla crescita economica ma anche sul riavvicinamento della politica al popolo, su una più equa ridistribuzione della ricchezza e sullo sviluppo delle energie rinnovabili. Di particolare interesse sono le Officine delle Idee, alla cui creazione si è ultimamente dato avvio. Si tratta di luoghi dove chiunque desideri una buona politica – onesta e competente – può contribuire allo sviluppo di idee innovative. Non si tratta di sezioni o circoli di partito perché chiunque potrà partecipare, a prescindere dall’appartenenza politica. In Estate si prevede un incontro tra tutti i partecipanti per vagliare le idee più forti e convincenti, e darvi attuazione. Cultura e conoscenza, ambiente, reddito e lavoro, cittadinanza e inclusione sociale sono i principali temi che verranno trattati, ma si ammettono nuove proposte. Pisapia critica duramente la politica degli slogan, ma si mostra aperto ad alleanze con tutti quei partiti di sinistra che vogliono contribuire attivamente alla realizzazione del progetto. Tuttavia, allo stato attuale, neanche un’alleanza tra Campo Progressista e Partito Democratico potrebbe aspirare al 40% dei consensi ed un Governo Renzi-Pisapia risulta, nel breve termine, inverosimile. L’ex Sindaco di Milano ha chiarito che il Campo Progressista «non sarà la stampella dell’ex Premier» sottolineando che, comunque, non vede in lui un nemico. È indubbio, però, che un dibattito continuo tra il centrista Renzi e il socialdemocratico Pisapia potrebbe portare ad un programma politico in grado di intercettare gran parte dell’elettorato di sinistra, compresi coloro che hanno abbandonato i partiti tradizionali per sostenere il M5S.

La sinistra permane ancora in uno stato di divisione e la controversia dei voucher ne è testimonianza tangibile: il Governo ha accettato l’eliminazione degli stessi per prevenire un campagna referendaria che sarebbe stata deleteria per la sinistra intera, oltre che per il PD. La situazione è incerta ed è estremamente difficile fare pronostici su quanto avverrà.

Una sinistra debole e divisa, frastornata da continui scontri, è il più grande vantaggio che i populisti potessero ottenere in un simile contesto politico ed in prossimità delle elezioni.

 

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Matteo Renzi (1975) è un politico italiano, Presidente del Consiglio dei Ministri dal 22 Febbraio 2014 al 12 Dicembre 2016. Recentemente, al Lingotto di Torino, si è ricandidato alla segreteria del Partito Democratico

 


 

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About Federico Sensi

REDATTORE | Classe 1996, pugliese. Studente di Giurisprudenza presso LUISS "Guido Carli" di Roma. È appassionato di politica, storia, Medio Oriente, diritto costituzionale e commerciale. Nel tempo libero coltiva anche la passione per il motociclismo e la lettura.

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