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Mind the gap

Pubblicato il Pubblicato in Costume e Società, Little Italy, Recenti
tube
Tube map

La frase tanto popolare quanto breve rappresenta il biglietto da visita, come pure il benvenuto della città di Londra. Non appena ho potuto leggerla, ho realizzato di essere arrivata. Nella sua traduzione italiana, “Mind the gap” si riferisce a “Attenzione al vuoto”, un modo semplice coniato nel 1968 per avvertire la popolazione della pericolosa distanza fra treno e banchina. Di fatti, la mappa essenziale della città non è certo quella utilizzata da Google Maps, quanto la precisa e articolata tube map evidenziata con vari colori. Per i londinesi, tube è il termine colloquiale utilizzato al posto di underground, e quindi metropolitana. Ed è proprio qui che ogni colore inizia ad avere un significato ben preciso per il viaggiatore, il lavoratore, lo studente, la nonna e la virago. La linea rossa sempre affollata ma super centrale e indispensabile. La linea grigia veloce ed efficiente, ma spesso chiusa nei weekend. La linea marrone comoda, ma fin troppo calda. La linea gialla, elegante e lenta. La linea blu essenziale per musei e principali attrazioni. E così anche le altre, ognuna con una sua particolarità. Esse permettono alla mente di sintonizzarsi automaticamente con una mappa di colori e ogni spostamento avviene soprattutto in loro funzione a Nord, Sud, Ovest ed Est della città.

Uscendo dall’universo della Londra sotterranea, è facile scontrarsi con un turbinio di persone che camminano a velocità estreme. Ognuno pronto a fare di tutto per raggiungere la propria meta. Dopo qualche giorno di permanenza, sembra come obbligatorio iniziare a seguire lo stesso ritmo senza nemmeno rendersene conto. Tutto diventa veloce. Tutto diventa avvincente.

Vivere a Londra influenza in diversi modi e i miti da sfatare sulla città sono molti. In primo luogo, le condizioni meteorologiche non sono drammatiche e grigie come molti credono.  La città è spesso soleggiata e la pioggia è raramente fastidiosa, se non esclusivamente il mattino presto.  Le temperature sono accettabili e il freddo non è umido. <<Sto andando via perché il tempo è troppo bello. Odio Londra quando non piove>>. Così Groucho Marx si stupiva del clima nella metropoli. Inoltre, vivere la città è così movimentato che spesso non si ha nemmeno il tempo di accorgersi delle condizioni atmosferiche, se non quando si decide di passeggiare in uno dei grandi polmoni di Londra come quelli di Hyde Park o Regent’s Park che permettono di aggiungere un tocco verde e fresco alla vita di tutti i giorni. The Lungs of London, così chiamati dagli inglesi sono molti, tra cui anche St. James Park e Battersea Park.

Cabine téléphonique et bus rouges à Londres (UK)Tuttavia, quello che rende la City interessante sono le mille opportunità e occasioni che offre, soprattutto dal punto di vista lavorativo. La qualità chiave per fare di Londra la propria città è essere curiosi, ed anche, non abbattersi. Ci vuole una costante abilità di adattamento e volontà. Entrambe spesso ripagate dalla possibilità di inseguire ciò che piace e migliorarsi. Infatti, la vita condotta dai londinesi è veramente rigorosa nei suoi orari e tempi. Una pausa caffè di cinque minuti si riduce spesso a tre minuti e non si distende mai a sei. Il tempo è denaro. Il detto è qui valido e dimostrato molto più che in ogni altro luogo. Ma, a differenza delle metropoli americane come New York, la città che non dorme mai, a Londra gli orari settimanali sono abbastanza definiti e la sera la città comincia a riposarsi. I numerosi pub chiudono e la maggior parte dei residenti rincasa. E’ così che funziona. La giornata tipica del lavoratore inizia alle otto della mattina e termina alle cinque del pomeriggio, quando se ne va al pub più vicino dall’ufficio e dove festeggia la fine della giornata con qualche birra. Torna a casa intorno alle dieci o le undici di sera, e la mattina riparte con la sua routine. Londra è anche una città che offre numerosi divertimenti e svaghi. Alcuni dei locali più famosi sono le discoteche come il Fabric o i cocktail bar esclusivi come Sketch, ma chi si diverte sono spesso le persone di passaggio, i turisti o studenti se rientrano nel loro budget settimanale. Di fatti, in questa città, ciò che preoccupa di più sono i prezzi, il costo e la rispettiva qualità della vita. Londra è una sfida continua a cercare di ricavare i propri spazi, ma soprattutto a mantenersi. E’ la capitale anglosassone dove un caffè espresso parte da 1,50 £ e un abbonamento per la super organizzata, indispensabile metropolitana costa 30 £ alla settimana. Resistere non è facile, ma la città stimola l’individuo per ogni passo fatto in avanti e lo premia per ogni piccola soddisfazione conquistata.

La mia unica insoddisfazione rimane quella dei colori. I milioni di persone che si spostano quotidianamente all’interno della città, infatti, sono così impegnate a lottare per la propria individualità che riescono a riconoscere rosso, blu, viola, giallo o verde soltanto fra le tante stazioni della metropolitana. La città rimane poi grigia, anche quando è soleggiata. La sua anima è austera, la sua scala di valori è dedita principalmente al lavoro e all’estrema riservatezza.Anche Oscar Wilde era a tratti scettico nei confronti della città:

<<Londra abbonda troppo di nebbie e di gente seria. Se siano le nebbie che producono la gente seria o se sia la gente seria che produce le nebbie non saprei dire>>.

 

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About Corinna Rombi

REDATTRICE | Nata a Siena nel 1991, è laureata presso la John Cabot - Università americana a Roma, in comunicazioni, media e marketing. Durante gli studi vive prima a New York e poi a Miami, dove sviluppa la sua passione per la fotografia e la recitazione.

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