Les Desandann chorus from camagüey, performing in a sugarcane field. The chorus has haitian roots.

La musica Zouk, nel cuore dei Caraibi

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“Kassav'” sono una band caraibica fondata a Guadalupa nel 1979

Apparsa molto recentemente – all’inizio degli Anni ’80 presso le Antille, nel cuore dei magnifici Caraibi – il genere Zouk soffre oggigiorno di una reputazione di musica popolare che diventa sinonimo di danza troppo ravvicinata. Eppure da bambina, quando la foresta tropicale era il mio terreno di gioco ed il mare il mio unico orizzonte, questa musica mi cullava giorno e notte, accompagnando ogni mio ricordo con un’avvincente melodia. Il Zouk rappresenta, infatti, una fedele immagine del quotidiano di coloro che vedono palme da cocco e sabbia fine non come una semplice cartolina ma una realtà molto meno attraente. Il Zouk è la certezza di una lunga e calda notte malgrado la disoccupazione: un grido di felicità nonostante il futuro incerto. 

Diffusasi nel mondo grazie ad alcune band folkloristiche come La Compagnie Créole, con brani non sempre cantati nella tipica e colorata lingua creola isole caraibiche, è così rivelatrice del passato coloniale al punto che oggi il Zouk descrive appieno il modus vivendi delle comunità créole. Il testo infiammato del brano Zouk La Sé Sél Médikaman Nou Ni di Kassav’ proclama che la musica è, in fondo, il rimedio più efficace ad ogni male. Un bel marameo alla società sovra-sviluppata che si nutre di medicinali e di antidepressivi. E sono proprio la semplicità e la giovialità del messaggio Zouk che, indubbiamente, gli conferiscono una reputazione di musica popolare, riducendola quasi all’ingenuità dell’ottimismo e del buonumore. Eppure il Zouk è la melodia di quelli che, quando sentono la festa del vicino alle due del mattino, non chiamano la polizia ma preferiscono unirsi ai festaioli per ballare insieme.

 

 

Musica del lasciare la presa, il Zouk, che viene appunto dal termine “scuotere”, esalta alle volte un comportamento sessuale libero accompagnato da canti senza ritegno, dai grandi spargimenti sentimentali, lontano dal pudore convenuto nelle canzoni romantiche e dalle ipocrisie trash del Pop americano, ove si ripetono in coro i ritornelli nei nightclub.

Francky Vincent che proclama il suo amore alle donne sembra molto più rispettoso di una Rihanna che pronuncia la parola <<bitch>> in ogni nuovo singolo.

Non c’è niente di meglio che un buon Zouk Love per avvicinare due spiriti timidi in una lunga danza. Nelle Antille si balla l’uno di fronte all’altra, senza imbarazzo, senza conoscersi ed anche senza tecnica. La durezza della nostra epoca non sfocerà mai nel pessimismo, laddove il Zouk continuerà a ritmare le notti insonni.

An nou ay!

 

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About Mr. Tambourine Man

Chi è Mr. Tambourine Man? Nessuno lo sa con certezza. Intorno a lui aleggia un'aura di mistero: per alcuni è un ex chitarrista dei Nirvana reso nostalgico dall'età, per altri un giovane rapper dal sound elettronico, per altri ancora una cantante di opera lirica con la passione per la pop dance. O forse lo stesso lettore. Mr. Tambourine Man vi guiderà in un viaggio mistico attraverso la musica.

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