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Chi era la musa del Rinascimento?

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È sufficiente cercare sul web «Simonetta Vespucci» affinché compaiano numerosi risultati su una giovane donna bellissima che sarebbe stata musa e modella di poeti e pittori, una vera icona quattrocentesca. Si tratta, appunto, di Simonetta Cattaneo, coniugata Vespucci, accreditata come una delle donne più belle del Rinascimento, che avrebbe prestato il suo volto alle raffigurazioni di pittori quali Piero di Cosimo e Sandro Botticelli, di cui sarebbe stata perfino amante. Basta guardare inoltre il retro della moneta dei dieci centesimi italiani per trovarsela davanti. Cerchiamo allora di fare un po’ di luce su questa giovane.

About Diletta Solinas

REDATTRICE | Classe 1992, sarda. Adora la lettura, l'arte, i film, i viaggi, i programmi di Piero e Alberto Angela e guarda ancora con meraviglia il mare e la natura. Laureata in Lettere sulla via dell'antico, ora prosegue gli studi in Italianistica e per questo si sente un po' un ibrido.

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Antigone: una giovane donna contro la ragion di Stato

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Antigone è una giovane donna caparbia, armata di un coraggio che non si arresta nemmeno davanti alla morte e di tanto amore per i suoi cari, che sa di avere dalla sua le leggi eterne degli dèi e non ha paura di affrontare il suo destino del tutto sola perché, afferma, «Io non sono fatta per unirmi in legami di odio, ma per unirmi in legami di amore». Ieri, nell’Atene del V secolo a.C., Antigone era un biasimo al tiranno e un richiamo alla moralità del tempo, mentre “chissà quante Antigoni” ci sono oggi, in un mondo come questo dilaniato dalle guerre.

About Diletta Solinas

REDATTRICE | Classe 1992, sarda. Adora la lettura, l'arte, i film, i viaggi, i programmi di Piero e Alberto Angela e guarda ancora con meraviglia il mare e la natura. Laureata in Lettere sulla via dell'antico, ora prosegue gli studi in Italianistica e per questo si sente un po' un ibrido.

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Da Friedrich Nietzsche a Karl Marx: il viaggio dello spirito apollineo e dello spirito dionisiaco

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Ne “La Nascita della Tragedia dallo Spirito della Musica”, il filosofo tedesco Friedrich Nietzsche introduce due concetti, apparentemente antitetici: quello di apollineo e quello di dionisiaco. L’aggettivo apollineo è applicabile a tutto ciò che è perfettamente equilibrato, razionale ed armonioso. Viceversa, l’aggettivo dionisiaco indica ciò che è caotico, irrazionale, eccessivo e frenetico. Ma cosa succederebbe se – compiendo una sorta di “esperimento mentale” – si provasse ad ampliare l’analisi del filosofo in senso cronologico, applicandola in particolare a quelle correnti artistiche e filosofiche dell’ultimo quarto del XIX secolo, contemporanee cioè all’uscita de “La Nascita della Tragedia”, e dimostrare come lo spirito dionisiaco e quello apollineo, apparentemente inconciliabili, siano in realtà inscindibili ed interdipendenti?

About Beatrice Furini

REDATTRICE | Classe 1996, originaria di uno sperduto paesino della brumosa Pianura Padana, dove ha lasciato il cuore, frequenta ora la triennale di Filosofia presso l'Università degli Studi di Bologna. Irriducibile sognatrice, viaggia per scoprire e scoprirsi. Scrive per necessità e non smette mai di meravigliarsi.

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Meraviglia e Utile: una dicotomia firmata XXI secolo

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Immaginate di dover scalare una montagna con un ascensore: credete davvero che la visione del panorama assumerebbe lo stesso valore di quello che invece avrebbe qualora aveste scalato di vostro pugno l’intera parete rocciosa? Verosimilmente abbiamo smesso di stupirci perché viviamo in un’epoca in cui è facile dare tutto per scontato, in cui è semplice ottenere ogni cosa e repentinamente. L’ossessione per il possesso ed il culto dell’utilità hanno plasmato uno spirito rigoglioso e multiforme quale quello umano in una una landa sterminata ove solamente gli arbusti altrettanto sterili di una brama senza confini e di un utilitarismo sfrenato trovano terreno fertile per il loro sorgere.

About Sara Campisi

REDATTRICE | Siracusana, innamorata della sua terra, classe 1996. Frequenta la triennale di Filosofia presso l'Università degli Studi di Bologna. Visionaria, irrimediabilmente e perennemente distratta, lettrice camaleontica con uno spiccato interesse per la fisica. Ama i viaggi, la musica classica ed il mare.