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Una chiacchierata con Amleto de Silva

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«Verba volant scripta manent», eppure… eppure ci sono parole che, una volta ascoltate, si incidono nella mente, e così profondamente, che diventa difficile, se non impossibile, cancellarle. Come un amico che dice una verità difficile da digerire, ma è per il tuo bene e, per quanto facciano male, quelle parole continuano a ronzare nella testa, perché sono vere, maledettamente vere. E se quelle parole di un amico, uno di quelli raramente veri, fossero rivolte non a una sola persona ma a una generazione tutta?

About Stella Sacco

REDATTRICE | Classe 1986, con doppia cittadinanza italiana e napoletana. Giornalista con una laurea triennale in Scienze della Comunicazione a Napoli e una magistrale in Scienze Politiche a Bologna. È curiosa e si interessa di tutto, in particolar modo di politica & attualità e di marketing & comunicazione. Tra esperienze lavorative in copywriting e concerti, sogna un futuro in qualunque posto del mondo.

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Il nostro velo inconsapevole

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Il tema del velo islamico ha sempre animato accesi dibattiti sia in Oriente che in Occidente e le discussioni che si sono sviluppate su quest’argomento coprono una grande varietà di aspetti. Ma l’idea di coprirsi il capo è davvero qualcosa di così distante dalla nostra cultura, dalla nostra religione?

About Ilaria Porru

REDATTRICE | Classe 1993, sarda. È laureata in Lingue e Comunicazioni presso l'Università degli Studi di Cagliari. Viaggiatrice per natura, durante il suo corso di studi ha incontrato la Turchia, Paese che le ruba il cuore e da cui non riesce più a separarsi. Vive attualmente ad Istanbul.

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Soffiare sul fuoco: quando il linguaggio violento alimenta la spirale d’odio

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Si fanno statistiche e sondaggi su ogni cosa, eppure non si è mai pensato di misurare il tasso di violenza nel linguaggio. La comunicazione offensiva alimenta la spirale d’odio che ci avvolge, senza che nessuno se ne accorga.

About Viviana Giuffrida

REDATTRICE | Classe 1995, vive a Catania. Frequenta la Facoltà di Giurisprudenza nella sua città, dedicandosi inoltre a doposcuola, giornalismo e volontariato. Non le manca mai il tempo per libri e serie TV, nonché per una buona birra tra amici.

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L’egoismo del dono: spunti per una riflessione più individuale

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Quando si avvicina un’occasione importante, il primo pensiero che ci salta alla mente è «Voglio che mi regalino questo, questo e quest’altro», «Per il mio compleanno mi comprerò questo», «Cavolo, mi ero proprio dimenticato che dovessimo fargli un regalo! Va beh dai, gli compreremo un paio di calze e chi s’è visto s’è visto», e così via, e via ancora, in un circolo di egocentrismo allucinante. Non “dono” qualcosa a qualcuno, ma “mi è donato” qualcosa “da” qualcuno.

About Beatrice Furini

REDATTRICE | Classe 1996, originaria di uno sperduto paesino della brumosa Pianura Padana, dove ha lasciato il cuore, frequenta ora la triennale di Filosofia presso l'Università degli Studi di Bologna. Irriducibile sognatrice, viaggia per scoprire e scoprirsi. Scrive per necessità e non smette mai di meravigliarsi.

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C’era una volta il Natale

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Chissà cosa direbbe oggigiorno il Fantasma del Natale Passato di Charles Dickens guardandosi un po’ attorno. Si meraviglierebbe forse della bellezza dei corsi principali illuminati, degli alberi di Natale di ogni tipologia e fattura posti al centro delle piazze (quelli magari non vandalizzati dagli Attila di turno), delle vetrine dei negozi pullulanti di oggetti a tema e lucine sfavillanti per poi accorgersi magari che nulla, esteriormente, sembra essere cambiato. Eppure riavvolgendo indietro il nastro e neanche di molto, arrivando all’incirca a quando gli attuali ventenni o trentenni erano dei teneri pargoli, credo che il Fantasma del Natale Passato si rifiuterebbe di stringere la mano a quello del “Natale Presente” da pari a pari, poiché tante – forse troppe – sono le differenze che, tramite un’analisi visivamente comparata, saltano poi inevitabilmente all’occhio.

About Sara Campisi

REDATTRICE | Siracusana, innamorata della sua terra, classe 1996. Frequenta la triennale di Filosofia presso l'Università degli Studi di Bologna. Visionaria, irrimediabilmente e perennemente distratta, lettrice camaleontica con uno spiccato interesse per la fisica. Ama i viaggi, la musica classica ed il mare.