Jess and Stewart Engagement Pics

Amare nel 2014: è ancora possibile?

Pubblicato il Pubblicato in Costume e Società, Recenti, Vietato ai Maggiorenni

<<Invano ho lottato. Non è servito. I miei sentimenti non possono essere repressi […]. Mi avete stregato anima e corpo e vi amo, vi amo, vi amo e d’ora in poi non voglio più separarmi da voi>>.

Una delle più belle dichiarazioni d’amore della letteratura di sempre, di fronte a cui non si può rimanere indifferenti: si tratta di quella che vede l’orgoglioso Mr. Darcy esprimere il suo estenuante sentimento nei confronti della prevenuta Elizabeth Bennet, nel più celebre romanzo di Jane Austen.

 

Orgoglioepregiudizio
“Orgoglio e pregiudizio”, diretto da Joe Wright (2005), dall’omonimo romanzo di Jane Austen

 

Immaginiamo di collocare queste parole ai nostri giorni e che a rispondere sia una donna o un uomo del 2014. La sua replica potrebbe essere semplicemente: <<Mah, in realtà al momento non mi interessano le relazioni serie>>. Attualmente l’amore è spesso concepito come un passatempo, un divertimento, senza alcun impegno o passione. Viviamo, infatti, in un’epoca in cui prevale l’egoismo e porre il partner prima di sé, in un ordine di importanza, sembra qualcosa di assurdo. Anche il sentimento amoroso, in un mondo materialista come il nostro, diventa talvolta un oggetto di cui potersi servire solo quando se ne presenta il bisogno, proprio come un vestito, un libro o un tablet che, una volta riposti in un armadio o in un cassetto, sono sempre e comunque a nostra disposizione. Che comodità!

Il fatto di avere un compagno o una compagna al proprio fianco si è trasformato in un moda, non è più un piacere per lo spirito. Scrivere Ti amo su un palazzo, una strada, un ponte, un social network o per messaggio è più apprezzato rispetto ad un Ti amo detto direttamente alla persona interessata, magari sotto al roseo cielo di un tramonto autunnale. Stanno avendo una grande diffusione anche le relazioni aperte, che concedono sia all’uno sia all’altro componente della coppia ampi spazi liberi e la possibilità di tradire consensualmente il/la compagno/a, e ancora i cosiddetti amici di letto, tra i quali si instaura un rapporto fondato semplicemente sull’atto fisico e sulla messa a disposizione del proprio corpo per puro godimento. Insomma, anche il valore dell’amore sta venendo meno con lo sviluppo della società.

mano-nella-manoMa che cosa significa veramente amare qualcuno? Paulo Coelho scrive in Brida, uno dei suoi libri, che <<l’amore è una “percezione” intimamente legata ai colori, qualcosa paragonabile a migliaia di arcobaleni sovrapposti>> e che esso <<costituisce la chiave per la comprensione di tutti i misteri>>. L’innamoramento è uno dei fenomeni più difficili da comprendere, nonostante le neuroscienze siano riuscite a spiegare che l’accelerazione del battito cardiaco e la generale agitazione del nostro corpo provocate da esso sono causate da particolari ormoni. È come se improvvisamente il mondo intorno scomparisse e rimanesse una sola persona, capace di diventare il centro delle nostre attenzioni, il nostro credo, la ragione di ogni nostra scelta. Inizialmente si è attratti dall’altro, dal desiderio di scoprirlo a poco a poco, istante dopo istante, e, in seguito, ci si innamora sempre di più, entrando in un’atmosfera quasi magica in cui il tempo e lo spazio non esistono più e la nostra anima si innalza. Non siamo noi a cambiare per amore, ma è l’amore che ci cambia e ci rende migliori. Condividere i momenti con un’altra persona e abbandonare il proprio individualismo è qualcosa di straordinario.

L’amore è una forza irrazionale che nasce in noi, è il desiderio di crescere insieme guardando verso uno stesso orizzonte. Amare l’altro significa desiderare per lui/lei tutta la felicità possibile, sostenere i suoi sogni, i suoi progetti, colmare i suoi vuoti, ma soprattutto rispettarlo nel suo essere, riconoscendogli le libertà di cui necessita e la dignità. Al giorno d’oggi la donna è spesso vittima della mancanza di questo riguardo, poiché si riduce a semplice oggetto di possesso per l’uomo che ha accanto, e non è, invece, considerata sua compagna per la vita. Quando pensiamo all’amore puro, vero, autentico, ci vengono in mente i racconti dei nostri nonni, che affrontavano chilometri su chilometri a piedi o in bicicletta, con freddi temporali e nevicate durante la guerra, per poter vedere, anche solo per pochi minuti, la propria amata. Nel mondo attuale non è facile incontrare amori così forti, ma la vita ci riserva delle sorprese. L’amore eterno esiste anche se i costumi e la società sono cambiati, basta crederci!

Perché come dice Virgilio: <<Omnia vincit amor>>.

 

cuore mano nella mano giovani

About Chiara Piutti

COLLABORATRICE | Nata nel 1996, è cresciuta tra le verdi colline chiampesi e gli storici palazzi e vie di Vicenza. Ha frequentato il Liceo Classico "A. Pigafetta" ed attualmente studia Lettere Moderne presso l'Università degli Studi di Padova. Nel tempo libero le piace impegnarsi attivamente nella comunità, attraverso la politica e l'organizzazione di attività culturali per la cittadinanza.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *