A Greek policeman tries to hold migrants behind a fence as they wait for a registration procedure outside a police station at southeastern island of Kos, Monday, Aug. 10, 2015.  Greece's coast guard rescued more than 1,400 migrants in nearly 60 search and rescue operations near several Greek islands in the eastern Aegean Sea over the past three days as the pace of new arrivals increase, authorities said Monday. (AP Photo/Yorgos Karahalis)

Crisi migratoria o crisi europea?

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Recentemente il Generale Philip M. Breedlove – Comandante supremo della NATO in Europa – ha affermato, dinnanzi alla Commissione dei Servizi Militari del Senato USA, che la Russia e la Siria starebbero intenzionalmente perseguendo il piano di utilizzare l’arma dell’immigrazione clandestina al fine di destabilizzare l’Europa. Un’affermazione tale, chiaramente polarizzata e provocatoria, pone in ulteriore evidenza la crisi politica che sta attualmente affrontando l’Europa.

Recently, General Philip M. Breedlove – NATO’s Supreme Allied Commander Europe (SACEUR) – affirmed, in front of the Commission of the US Senate Military Services, that Russia and Syria would be intentionally pursuing the plan of using the weapon of illegal immigration in order to destabilise Europe. Despite the fact that such a statement was intended to be provocative, it cannot be denied the evident political crisis that Europe has been currently facing.

About Karin Nardo

REDATTRICE | Classe 1987, con doppia cittadinanza italiana e slovacca. Ha lavorato per diverso tempo come analista in un'impresa multinazionale ad Atene dopo essersi laureata in Scienze Internazionali e Diplomatiche presso l'Università degli Studi di Trieste ed aver conseguito un master in Advanced International Relations presso la Diplomatic Academy a Vienna, dove ha anche svolto dei tirocini presso diverse organizzazioni internazionali. Precedentemente Corrispondente dalla Grecia, da quando si è trasferita a Roma e successivamente a Budapest scrive su temi di geopolitica.

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“Lui è tornato”: Hitler nella società dello spettacolo

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Berlino, 23 Ottobre 2014. Adolf Hitler si risveglia in un cortile, convinto di trovarsi ancora nella capitale del Terzo Reich investita dall’offensiva dell’Armata Rossa, nell’Aprile del 1945. In realtà si rende conto gradualmente che sono passati più di sessantasette anni e che la Germania ha perso la Seconda Guerra Mondiale.

About Enrico Riccardo Montone

REDATTORE | Classe 1993, è laureato in Comunicazione. Amante del cinema, è recensore di film. Cresciuto a pane e Stanley Kubrick, miscelati al culto per Federico Fellini, si impegna in iniziative ambientali. Nel 2014 ha scritto il libro "A ciascuno il suo cinema". Nel 2017 pubblica il suo secondo libro dal titolo "Birdman o (Le imprevedibili relazioni tra cinema e teatro)". Tale lavoro, frutto della rielaborazione della tesi di laurea, ha come oggetto lo studio dei rapporti tra cinema e teatro, un argomento che attiene a diversi aspetti e che suscita più di una problematica e molteplici connessioni.

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“Alexander Calder: performing Sculpture”

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La mostra Alexander Calder: performing sculture richiedeva ricettività infantile, spontanea, giocosa, priva di astrusi ragionamenti teoretici. Richiedeva tempo, tempo dedicato allo stupire e alla contemplazione dei lentissimi ma percettibili movimenti cosmici delle sculture, messi in risalto da intelligenti scelte curatoriali come la proiezione delle ombre delle sagome scultoree sulle bianche pareti delle sale. La personalità di Calder trapelava da ogni sua opera, ognuna di esse pregna di ingegnosa genialità sperimentatrice.

About Gloria Bisello

COLLABORATRICE | Classe 1993, nata in Provincia di Padova. Laureata alla triennale in Filosofia a Padova, ora vive in Regno Unito e studia Estetica e Storia dell'Arte. Spende il proprio tempo libero a visitare mostre, esibizioni, nuove città. Possiede una particolare attrazione per le arti visive. Ama viaggiare e pensare al mondo come la propria casa. Punto debole: un amore per l'Italia e la sua inviolabile bellezza.

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La Repubblica e il sacro: la crisi identitaria della laicità francese

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Che tipo di definizione dovremmo dare al concetto di “laicità”? E’ il quesito che da qualche mese monopolizza, a torto o a ragione, il dibattito pubblico francese. Eppure, la legge del 1905 che sancisce il principio di laicità è molto chiara: separa rigorosamente lo Stato della Chiesa, pur garantendo il “libero esercizio dei culti”. La divisione verte allora sul contenuto di questa frase, nel suo spirito e nel suo significato. Che cosa deriva dal culto e che cosa dalla tradizione, nella “moda religiosa”? Il dibattito, quindi, si è sviluppato attorno alla questione dell’utilizzo o meno del velo islamico nei luoghi pubblici.

Que recouvre le concept de “laïcité”? Voilà donc la question qui monopolise, à tort ou à raison, le débat public français depuis ces derniers mois. La loi de 1905 paraît pourtant claire: si elle institue une séparation stricte entre l’Église et l’État, il n’en demeure pas moins qu’elle “garantit le libre-exercice des cultes”. C’est alors sur cette phrase, son esprit, sa signification, que portent les mésententes. Qu’est-ce qui relève du culte et qu’est-ce qui relève de la tradition, de la “mode religieuse”? Il n’est pas un hasard que le débat se soit presque essentialisé autour de la question du port du voile islamique dans l’espace public.

About Léonor Maridat Belotti

COLLABORATRICE | Viaggiatrice di 21 anni, italo-francese. È cresciuta nei Caraibi, poi nel Sud-Ovest della Francia. Adottata da Parigi, trasporta un po' d'Italia ovunque vada. E' disperatamente appassionata di Politica. Ha vissuto per qualche mese a Montréal.

AS Roma's Francesco Totti celebrates after scoring against Juventus during their Italian Serie A soccer match at the Juventus stadium in Turin October 5, 2014.  REUTERS/Alessandro Garofalo (ITALY - Tags: SPORT SOCCER) - RTR490G5

La stagione degli addii

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È una stagione sportiva indimenticabile anche per questo. Tanti addii, forse troppi, giunti per motivi diversi: vi proponiamo in un ipotetico climax di sensazioni le storie dei ritiri annunciati o presunti di Dīmītrīs Diamantidīs, Francesco Totti e Conor McGregor.

About Jacopo Gramegna

REDATTORE | Classe 1996, ex cestista ed ex Parlamentare Regionale dei Giovani in Puglia, diplomato al Liceo Classico. Attualmente è studente di Giurisprudenza d'Impresa presso l'Università degli Studi di Bari "Aldo Moro". Divoratore instancabile di film e studioso di tattica sportiva, nutre una passione viscerale per i racconti che gravitano attorno ai campi da gioco. Si diletta in uno storytelling che possa far convergere le sue numerose anime. Primo Pianista per "NbaReligion.com".