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Berlino e il sogno europeo

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In queste ultime settimane, Berlino è tornata ad essere il centro delle discussioni politiche. Berlino come Capitale d’Europa, malgrado nessuno l’abbia nominata o scelta. Berlino è però, di fatto, il luogo del potere perché lì ha sede il Bundestag e la Cancelleria tedesca. Lì si trova Angela Merkel, unico vero leader politico in Europa. Suo malgrado. Proprio lei, come scriveva qualche giorno fa nel “Der Spiegel”, rischia di diventare la leader politica che verrà ricordata per aver distrutto il sogno europeo. La donna più potente del mondo sembra incapace di gestire tanta responsabilità: chi ne pagherà le conseguenze? Sicuramente il popolo greco, che ora vedrà con rabbia e rancore quello tedesco. I poveri, che si vedranno ancora una volta sottoposti a politiche di rigore lacrime e sangue. L’Unione Europea come progetto politico. Tutti noi.

About Federico Quadrelli

COLLABORATORE | Classe 1986, di origini toscane. E' laureato in Sociologia e Ricerca Sociale. Ha collaborato con Unicef Milano come membro del gruppo organizzativo per i corsi universitari fino al 2011. Dal 2010 è socio di ECPAT Onlus, organizzazione per la tutela dei diritti dei minori e per la lotta alla pedopornografia. Ha creato e gestisce una Pagina Facebook dedicata alla Sociologia con oltre 20mila iscritti da tutto il mondo e un blog associato alla pagina. Dal 2012 vive a Berlino. I suoi interessi sono rivolti alla tutela dei diritti umani, alla cooperazione internazionale e allo studio delle dinamiche politiche. Dal Novembre 2013 è Presidente del Circolo PD di Berlino.

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Ad Atene “tutto è in vendita”

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Qualcuno l’ha chiamato traditore, qualcun altro guerriero e patriota: come sempre sarà la storia a giudicare. Ma nel frattempo, quel che è certo è che Alexis Tsipras ci ha provato fino alla fine a salvare il suo popolo lottando praticamente da solo contro i leoni dell’austerità e ricevendo, ad onor del vero, una sonora sconfitta. Una guerra finanziaria, ma soprattutto ideologica, dal destino tagliente ed incerto.

About Fabiano Catania

COLLABORATORE | Classe 1990, siciliano di nascita ma pisano di adozione. Station Manager di RadioEco, radio dell'Ateneo di Pisa, da sempre ha una grande passione per la scrittura e l’informazione libera. Si interessa di musica indipendente ed è un appassionato del cinema d’autore.

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Selam Palace: la città invisibile

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Enclave africana in territorio italiano, Selam Palace è oggi simbolo di integrazione fallita ed accoglienza che non funziona ma, per fortuna, anche di solidarietà e di speranza. Nella periferia Sud di Roma, in Via Arrigo Cavaglieri n. 8, appare come un palazzo a vetri abitato da più di mille eritrei, somali, etiopi e sudanesi. La maggior parte di loro, oltreché beneficiaria di asilo politico, vive nella struttura da diversi anni. Una situazione deprecabile che non fa onore alla nostra accoglienza. Eppure basterebbe non molto per migliorare le condizioni di questi rifugiati in un Paese che deve abbandonare al più presto le polemiche sterili, per promuovere degli interventi concreti.

About Fabrizio Giovanni Vaccaro

COLLABORATORE | Classe 1991, è nato e cresciuto ad Augusta (SR). Diplomatosi al Liceo Classico "Megara" della sua città nel 2010, ha scelto poi di emigrare a Roma, dove studia Medicina e Chirurgia presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore. Nutre essenzialmente tre passioni: l'attualità, la politica, l'Islam ed il Medio Oriente.

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Il mio piccolo contributo a Giorgio Faletti: “Io uccido”

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L’anno scorso, il 4 Luglio fu per me una data importante. Ricordo perfettamente cosa successe. Era l’ora di pranzo e accesi la televisione sul telegiornale. Ad un tratto, la giornalista in tv diede un annuncio che mi lasciò letteralmente senza parole. Giorgio Faletti era morto. Rimasi a fissare lo schermo per qualche minuto, senza dire nulla. Avevo abbandonato Faletti da quando aveva scritto “Io sono Dio”. Mi ero rifiutata di leggere altri suoi libri, perché quei primi quattro erano per me il massimo che avesse potuto scrivere. Oggi, a distanza di un anno, mi rammarico di non aver continuato a conoscere quest’uomo e la sua penna. Ed ecco qui il mio piccolo contributo per una vera leggenda.

About Rosangela Farina

COLLABORATRICE | Nata ad Augusta (SR) il 28 Gennaio del 1991, si è laureata in Lingue e Culture Europee presso l'Università degli Studi di Catania e ora lavora come libraia alla libreria Mondadori della sua città. Ha un amore incondizionato per i libri. Il suo genere preferito sono i thriller e i fantasy, con qualche eccezione per i romanzi.

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Le ambiguità di fondo dell’industria bellica svedese

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Nel mese di Marzo 2015, la Svezia ha deciso di rompere la cooperazione con l’industria bellica dell’Arabia Saudita che durava da 5 anni. Come conciliare un sistema militare estremamente efficiente e la volontà di promuovere il rispetto dei diritti umani?

About Cecilia Moroni

COLLABORATRICE | Nata a Voghera (PV) nel Dicembre 1990, dopo aver terminato gli studi di Relazioni Internazionali all'Università Cattolica di Milano (e una breve parentesi olandese) si trasferisce a Stoccolma nell'estate 2014. Appassionata di politica, viaggiatrice in solitaria, innamorata della Scandinavia, convinta europeista.